sabato 4 ottobre 2014

IL PRIMO CHAKRA



                    YOGA : PRIMO CHAKRA - MULADHARA
                               
Il nome, Muladhara, significa mazzo di radici.


Il primo chakra è detto anche “chakra radice”.
Questo chakra risponde alla frequenza vibratoria del colore rosso denso.

L’elemento del primo chakra è la terra.
E’ legato alla quantità di energia vitale del fisico e determina il desiderio e la volontà della persona di vivere il mondo fisico, materiale.
E’ il fondamento essenziale per il resto dei centri energetici perché consente all’energia della terra di raggiungere la nostra struttura energetica vitale.
Influisce sui bisogni primari per la sopravvivenza fisica sia individuale che collettiva.
Sul piano individuale si manifesta con la preoccupazione di ottenere il cibo, la casa e i beni materiali.

L’apertura e il buon funzionamento di questo centro consente di godere del mondo materiale, di vivere in armonia con la madre terra e con i cicli della natura.
L’apertura di questo centro permette di sentirci stabili e di avere un’esistenza fisica ed energetica piena di soddisfazioni.
Gli organi legati a questo centro (che parte dallo spazio retropineale) sono l’intestino cieco, il retto, l’uretere e le ghiandole surrenali.
Le parti del corpo connesse al chakra sono: piedi, caviglie, gambe, ginocchia, cosce.
Se questo centro non è ben bilanciato, la quantità di energia assorbita sarà sotto la norma e la persona si sentirà poco sicura sul piano materiale, di conseguenza i pensieri e le azioni saranno indirizzati alla ricerca di questa sicurezza materiale che diventerà lo scopo nella vita, l’individuo si sentirà insicuro e insoddisfatto, ma quello che gli manca è l’energia vitale, non la materia.
I pensieri diventano ossessivi, la tristezza domina fino a raggiungere la depressione.
Questo chakra è legato all’attaccamento per tutto ciò che attraverso la materia ci dà sicurezza: casa, denaro, automobile ecc.,
Una persona che ha questo centro non equilibrato avrà difficoltà a dare e ricevere.
La materia gli conferirà un certo grado di calma mentre la restrizione di essa farà entrare l’individuo in uno stress psicologico e fisico dovuto all’attivazione eccessiva delle ghiandole surrenali.
Questo causerà l’insorgere di comportamenti ossessivi nei confronti del mondo materiale quali avarizia e tendenza a conservare tutto oppure estremo dispendio e spregio nei confronti della materia.


Suono seme, bij mantra: LAN   

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